Auld Dubliner… ma Nek è irlandese?
29 Settembre 2007 at 16:09 | In Aperitivi, Bologna, Pollice a mezzo | 3 CommentsTags: Auld Dubliner, via Cairoli
La scelta del locale come al solito è casuale e questa volta ricade sull’Auld Dubliner in via Cairoli 2/c, praticamente in Piazza deli Martiri. La posizione non è delle migliori visto che il locale è affacciato proprio su una rotonda ed inoltre la zona non è di passaggio se non per chi va in o verso la stazione.
Questo pub, il cui nome tradisce origini iralndesi
, ha due ingressi, uno su via Cairoli ed uno su piazza dei Martiri. Arriviamo dal secondo ingresso e notiamo davanti al locale una sorta di gazebo con funghi riscaldanti (la serata è particolarmente fresca), ma decidiamo di entrare all’interno che ci ispira di più.
Il locale è lungo e stretto e delle rientranze nelle pareti vanno a formare diverse salette piccoline. La prima è dedicata allla cena, visto che è possibile anche cenare, le successive sono dedicate a chi vuole sedersi per bere qualche cosa.
Essendo un pub irlandese l’arreddamento si presenta caldo e accogliente, in particolare l’elemento predominante è ovviamente il legno, che si presenta in tonalità che vanno dal verde al marrone con sfumature aranciate. Diversi oggetti dall’aria antica ornano le pareti, per esempio a fianco al posto dove ci sediamo c’è una vecchia macchina da cucire. Piccoli tavolini di legno, sgabelloni davanti al bancone e luci soffuse completano l’accogliente presentazione del locale.
L’irlandesità del locale fa si che la mia ordinazione sia piuttosto scontata… la parola Guiness vi dice qualcosa? Ci portano subito i menu, ma l’attesa per le ordinazioni si fa attendere nonostante le poche persone presenti. Ovviamente appena faccio il gesto di alzarmi per andare ad ordinare al bancone arriva la cameriera… ci viene chiesto se vogliamo il buffet oppure no spiegandoci che con il buffet la consumazione costa 6 euro. Non male questa cosa di poter scegliere se bere semplicemente qualcosa o partecipare all’abbuffet.
Beh, ordiniamo la deliziosa birra scura e una bionda di marca imprecisata visto che la cameriera boffonchia qualcosa sotto i baffi che non ha e la mia compagna di bevute annuisce inconsapevole. Ci arrivano le birre e ci dirigiamo a turno nella zona buffet. Lo spettacolo che si apre ai nostri occhi non è niente male, praticamente un angolo del locale è riempito di cose da mangiare. Ci si trova un po’ di tutto, salatini, pizzette, tramezzini di varie composizioni, riso, verdure cotte nei modi più disparati, pasta ed è presente anche una sorta di torretta in cui vari dolcetti (!) ammiccano all’avventore.
I piattini di carta che bisogna riempire di cibo sono davvero small per cui si rischia di fare un mischione di sapori se si tenta di prendere tante cose nello stesso momento. Meglio fare più giri. Per quanto riguarda la qualità questa dipende dal oggetto che ti finisce fra i denti. Ho trovato le cose che avevano a che fare con il pane (salatini e pizzette esclusi i tramezzini ) un po’ stantie come se fossero lì a prendere aria da un po’ di tempo, mentre sicuramente con le pietanze cotte si va meglio.
Oggi mi diverto con le foto
Il tragico errore l’ho fatto prendendo una sorta di “frittellina fritta” pensando “tentiamo va”.
“Cos’è?”
“Boh, una frittellina… ne ho presa una a testa”
Addento la rotella dall’aspetto untuoso
“Com’è? Cosa c’è dentro?”
“Mmhmm…” faccio passare davanti alle mie papille gustative i sapori che conosco, chiudo gli occhi per concentrarmi meglio… li riapro e guardo dentro la struttura dell’oggetto non ben identificato.
“Riso… aspetta, no, forse… “
Sinceramente non ho ancora capito cosa ho ingurgitato nel mio stomaco, ma una cosa è certa, qualunque cosa fosse era stato usato dell’olio per friggerlo, molto molto olio
Attenzione alle frittelle!!!!!!
Il locale poi comincia piano piano a riempirsi e i tavolini accanto ai nostri vengono occupati da altre persone. La nota stonata nel locale è la musica che non ha nulla a che vedere con quello che ci si aspeterebbe di sentire in un pub irlandese.
“Ma, che cavolo di musica è questa?”
“Boh… sembra una radio”
“Oh mio Dio!”
“Cosa?”
“Oh mio Dio!”
“Cosa? Cosa c’è?”
“Questo è Nek!!”
“Nahhh!?”
Magari è stato un caso, ma era davvero una radio con i dj che parlano e poi era davvero Nek quello!!
Alla fine quando stiamo per avviarci all’uscita del locale veniamo intercettati dalla cameriera che non si ricorda se abbiamo pagato o meno e tituba parecchio pensando ad alta voce “forse mi confondo con l’altro tavolo”. Ci allontaniamo lasciandola macerare nelle sue perplessità, chissà se ci sta ancora pensando… abbiamo pagato, abbiamo pagato!
Il locale finisce nella categoria “Pollice a mezzo” perchè nonostante l’atmosfera accogliente, la birra ottima e l’abbondanza di cibo la qualità di quest’ultimo è altalenante (brutta esperienza con la già citata frittella) e la musica davvero non ci aveva nulla a che fare rendendo meno piacevole la permanenza nel pub.
Vi prego, Nek in Irlanda no!
3 Commenti »
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Ho seguito attentamente il percorso descrittivo. Una cosa non mi è chiara: se uno non paga 6 euro non riceve nulla da mangiare o almeno qualche stuzzichino gli viene offerto?…ma poi…siete sicuri di aver pagato!?
Comment di dallog — 30 Settembre 2007 #
Se non paghi 6 euro bevi solo. Almeno questo è quello che ci ha fatto intendere la cameriera, però, effettivamente non ho indagato a fondo… Posso dire che dei ragazzi al bancone stavano bevendo un aperol soda o campari soda, ma non avevano nulla davanti da mangiare.
Sì che abbiamo pagato… o no… mi fai venire dei dubbi… no scherzo, abbiamo pagato! Visto che ti fanno pagare quando ti portano da bere la cosa è risultata abbastanza singolare.
Comment di bato — 1 Ottobre 2007 #
Ciao a tutti!
Anche per il farfallone sono iniziati i corsi di recupero: infatti assieme a Rosam e Dallog mi sono trovato a visitare l’Irlanda bolognese che avevo trascurato 2 mesi fa. Tutto molto buono e, stavolta niente Nek per la gioia di Bato! La cameriera? Aveva poco di irlandese….ma carina e gioviale, una ragazza che, appena ci ha visti aveva già capito cosa volevamo: “Se pagate 6 euro dopo potete strafocarvi a volontà” (io però volevo il suo numero di telefono ma forse questo non l’aveva capito….o sì?)
Con stima
Comment di Il farfallone — 7 Dicembre 2007 #