Caffè Zamboni
8 Novembre 2007 at 10:49 | In Aperitivi, Bologna, Pollice a mezzo | 5 CommentsTags: Caffè Zamboni, via Zamboni
Usciti dal lavoro facciamo il punto della situazione per decidere il locale da sondare. Siamo in quattro e come si sa, più si è più la scelta diventa difficile. Ci incamminiamo senza aver preso alcuna decisione pensando che tanto qualcosa ci verrà in mente, ma solo dopo quasi un’ora di peregrinazione e con all’attivo mezzo centro percorso a piedi ci decidiamo, stanchi e affamati, per il Caffè Zamboni proprio all’inizio di via Zamboni (ma va là!!), vicino alle due torri.
Per la cronaca abbiamo oltrepassato diversi locali scartati vuoi per un motivo vuoi per un altro, abbiamo cercato un fantomatico locale proposto da rosam di cui ricordava la via (via D’Azeglio), ma non il numero o l’altezza a cui si trova, e vagamente il nome che dovrebbe essere qualcosa del tipo Pietro, Luigi, Astolfo o un qualunque nome proprio. Se qualcuno ha informazioni ce le faccia avere al più presto, ne va della salute mentale della ragazza che continuava a farfugliare
“Ho visto cose che voi aperitivizzati non potreste immaginare. Salsicce in fiamme al largo dei colonnati del locale… e ho visto vino e birra balenare nel blu vicino alle porte del bagno. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia…”
Capite il dramma? Dovete assolutamente aiutarci a trovare questo posto! Sempre che esista…
Lanciato il disperato appello non ci resta che entrare nel locale. I pochi posti all’aperto sono tutti occupati anche se un tavolo appare abbandonato con tutto il suo contenuto, ma dopo un attimo di titubanza decidiamo di entrare all’interno. All’ingresso ci accoglie un ricco buffet che ci mette di buon umore. Ci accomodiamo nella saletta attigua e non appena seduti un cameriere ci porta il menu… la stessa velocità non si riscontra nel prendere l’ordine e anche Paolo lo Statistico (una nostra conoscenza) viene servito prima di noi nonostate sia arrivato dopo. Solo alla visione della figura bizzarra di Paolo lo Statistico, un incantesimo è sceso su di noi. La conversazione ha rallentato il suo ritmo assumendo un suono metallico. Ogni singola parola veniva scandita in tutte le sue sil-la-be, e-ra-va-mo im-pos-ses-sa-ti…solo un trillo del cellulare ci ha risvegliato dall’incantesimo
Tra l’ampia scelta optiamo per una Ribolla Gialla suggerita dal capo, detta da allora “ribollita”, e ci dirigiamo a turni nel settore buffet… al solito ci troviamo di fronte ad un piattino minuscolo per cui dobbiamo esibirci nell’ormai classico numero del piatto a strati, numero reso ancor più difficile dall’iniziale assenza di forme di cibo panose che consentirebbero delle solide fondamenta. Il buffet è comunque ricco, la qualità non è male e il banchetto viene rifornito di continuo… e questo è bene
Mentre dallog e rosam si punzecchiano su questioni di lavoro, noto con rammarico la mancanza di musica e la grandezza del locale non fa che acuire la sensazione di dispersione che avevo colto fin dall’inizio… e questo è male.
A peggiorare la situazione sono poi le luci che non fanno proprio “ambient”. Il locale è infatti eccessivamente e artificialmente illuminato rendendo tutto molto asettico, sembra di stare al cinema quando si accendono le luci e l’atmosfera di tacita complicità si rompe…e anche questo è male. Siamo quindi 2 a 1 per il male.
Nonostante l’ambiente non fosse di stimolo al dialogo, la compagnia era piacevole e quindi la ribollita ha ordinato un’altra ribolla gialla per lubrificare le nostre ugole galoppanti e accendere così la discussione…la compagnia ha portato al pareggio lo scontro tra bene e male…2 a 2
Arriviamo ai calci di rigore. Con aria di sfida ci avviciniamo al dischetto (la cassa) e guardiamo dritto negli occhi il portiere (cassiere). L’arbitro fischia ed emette la sua sentenza…7 euro a testa come prima consumazione e la seconda bottiglia di ribolla…45 euro (il circa è d’obbligo visto le nostre vaste lacune di memoria). Tentiamo la finta di non pagare ma il cassiere non abbocca e respinge con i pugni la nostra richiesta di sconto. Ci sentiamo perdenti ma alla fine…
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio dall’altruismo e dalla fantasia
Finisce in pareggio, anche perchè bato offre l’aperitivo per festeggiare la nuova arrivata in bato’s family…Mai Annuncio Zittì Dallog e le Altre 2
5 Commenti »
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ciao…bel sito complimenti..lo seguo da un pò come le vostre indicazioni….cmq il locale in via d’azeglio forse è tony o tony’s…non ci sono mai andato a dire la verità…quindi non so dirvi se ci sono cascate di salsiccie ecc…se è quello che cercate si trova all’incrocio tra via d’azeglio e via urbana…in pratica partendo dal nettuno fate via d’azeglio e continuate dopo l’incrocio con via farini…sempre dritto e lo trovate appena dopo l’incrocio con via urbana….ciao e complimenti
Commento di nicola — 8 Novembre 2007 #
Ciao Nicola!
Grazie mille per i complimenti e soprattutto grazie per l’indicazione!! Indagheremo al più presto
Continua a seguirci
Commento di bato — 8 Novembre 2007 #
caro Nicola, nonostante la mia vasta esperienza in aperitivi mi avevano presa per visionaria e invece grazie alle tue indicazioni lo abbiamo trovato e le aspettative dei miei compari non sono state deluse…ma continua a seguire il blog che presto troverai alcune indicazioni interessanti anche sul bar che ci hai aiutato a trovare!
Commento di rosam — 10 Novembre 2007 #
[...] il pane è un vero accessorio, panini con hamburger…il ricordo di rosam non era poi così da umanoide. Inoltre non siamo noi a fare incetta di ogni ben di dio, ma sono loro a portarci [...]
Pingback di Toni’s bar…3×2×4 occhio che fa 65 « ape tour — 10 Novembre 2007 #
ciao a tutti, sono tornata al caffè zamboni e confermo il giudizio: cibo in quantità con consumazione obbligatoria a 7 euro ma non c’è atmosfera! diciamo che è ottimo per fare cena prima di andare a teatro…
Commento di rosam — 19 Gennaio 2008 #